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Quello che è accaduto a Roma Tor Vergata ha dell’incredibile. Uno studente di Scienze Politiche, ha deciso di portare in sede di esame, una tesi incentrata sul tanto discusso e rinomato gruppo Facebook.

Più in particolare, l’argomento era stato sviluppato sul modello politico e sociale che il gruppo in questione aveva dato vita tramite le sue idee. Lo studente, quindi, cercando di spiegare ai docenti, l’obiettivo del gruppo, ha dichiarato che le finalità non erano quelle descritte da Selvaggia Lucarelli e da altri haters, ma erano ben diverse. Lo studente, inoltre, ha spiegato i vari termini di ‘’bibbia 3.0’’, ‘’pastorizia’’, ‘’saluta andonio’’, ‘’cendodiciotto’’, ‘’130 martin garrix si vola’’ e altri termini, ma non è servito, perchè i docenti dopo 15 minuti di vero e proprio monologo, hanno deciso di interrompere lo studente e di bocciarlo.

Grande lo sconcerto e l’imbarazzo in sala.